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![]() HUMUS PARK, un meeting internazionale di artisti land art a Pordenone, parco del Seminario, dal 12 maggio... La cosa affascina assai... e del resto Pordenone è a due passi! Così non resta che andare a trovare Vincenzo Sponga e Gabriele Meneguzzi (curatori dell'evento e artisti land art, già incrociati ad "arti nel bosco" di Torrate) per uno scambio di opinioni. Alla "leggerezza" dei loro interventi artistici si contrappone la determinazione nell'impegno divulgativo alla sensibilizzazione alla natura, e risulta facile la condivisione alle letture "diverse" del paesaggio! Aspettiamo con trepidazione i trenta artisi all'opera, e il convegno del venerdì, il programma lo trovate qui >>>. Ci sentiamo più avanti... ![]() Stavamo cercando un modo di rappresentare un'urbanistica fatta di pensieri creativi e aggreganti, un piano regolatore dove siano le persone e le loro proiezioni vitali a modificare il territorio, indicando processi di investimento culturale più che disegnando mappe di destinazione d'uso. Ok: un sogno. Ma ci stiamo davvero lavorando sodo... ed ogni consiglio utile. ![]() INSIUMS, progjet utopie. Un weekend di lavoro-scambio artistico. La corte rurale dell’agriturismo “ai colonos” che ci ospita, è semplicemente splendida e accogliente, così come i curatori Angelo Bertani e Federico Rossi. Un primo pomeriggio a scambiarsi opinioni e ascoltare il “maestro” Alberto Garutti (dritto, essenziale, efficace), su dinamiche processuali importanti per chi vuole lavorare sul “sogno” (di pasoliniana memoria) e dare stimoli alla collettività in un’ottica di forte identità dei luoghi e delle persone. Se poi l’arte deve scendere dalla sua aulica esibizione, ok! Ci trova tutti d’accordo. Ma riflettendo (e su suggerimento di Marotta&Russo), chi tra i presenti ci è mai salito sul quel gradino? Nessuno. Così è stato facile la sera far interferire, in pochi ma essenziali minuti di proiezione, le esperienze di “attivismo” artistico di ciascun invitato. La mattina seguente l’incanto delle storie e delle “fiabe” raccontate da Guido Sut, che ci hanno trasportato in un passato privo di materia nostalgica e altrettanto suggestivo di fantastiche intuizioni. La vita ai “colonos” continua, qui ed ora, in un’accezione poetico-culturale e con la stessa saggezza della leggiadria popolare. Al ritorno rileggo con occhi gioiosi la campagna friulana, specie dove scorgo ancora qualche riva di fosso piena di salici da palo (i gelsi son spariti da anni) e mi viene da pensare all’Arte pubblica come una persistenza che sfiori continuamente il quotidiano divenire e si alimenti delle piccole grandi mitologie locali. (1-continua)
![]() Step#1 >> workshop >> ven.11.aprile ore 21.00 >>ass. Ai colonos >> Villacaccia di Lestizza UD >> gruppo opla+
Opla+ n.16650246 del
08/04/2008
[ ore 01:07 ] [ commenti (3) ]
[ ambiente, architettura, arte, segnaletica ]
![]() Ecco un tema assai interessante: "progettare la trasformazione in senso utopistico di un luogo carico di valori identitari". E' quello che anima il progetto artistico "INSIUMS-progetto_utopia" a cura del prof.A.Bertani che invita un manipolo di artisti italiani a realizzare un'opera in "site specific" attraverso un workshop collettivo, in uno spazio storico a connotazione agricola e contadina in cui ha sede l’Associazione Culturale Colonos (Villacaccia di Lestizza, Udine). Ed OPLA+ è da sempre convinto della capacità dell'arte e dell'architettura di favorire "visioni" del paesaggio, offrire prospettive diverse all'interpretazione dei territori, nuovi layers di lettura urbana ed urbanistica! Certi che qualsiasi percorso sensoriale può offrire valutazioni analitiche complementari a studi scientifici. Ci sarà modo di tornarci sopra... ![]() www.mondoopla.splinder.com dopo 10.000 visitarori (di fatto meno della metà!) mondoopla prende una pausa per riflessione... (urge specchio!!) arte, architetture, installazioni, e letture trasversali... ma cos'è mondoopla? a presto ri-soluzione. ![]() Musica indiana al PKN di milano, triennale bovisa, lunedi sera 17 dicembre... Nicola Artico presenta il percorso creativo delle Mutant Canvas Collezione #1, attraverso l'architettura visiva del gruppo OPLA+. Per animi sensibili. ![]() ... prosegue il viaggio dell’artista “di corte” Nicola Artico, che presenta un video-documento-ritratto su Vittorio Sgarbi… un “dietro le quinte” del suo continuo apparire apparentemente stilizzato, clichéato, con l’occhio di un osservatore che, avendo il dono dell’invisibilità, ne fa emergere una visione inedita, quella di una “persona”… capace di rispondere al ricevimento di un sms porno come di riconoscere un Tintoretto da una tela bruciata… Prima Proiezione Nazionale > venerdì 14 dicembre 2007 > dalle ore 19.3o > presso Fonderia Napoleonica > via Thaon di Revel , 21 > Milano (Pura propaganda mediatica a cura di opla+, sorry!) ![]() E che ci fa qui questo piccolo confetto della felicità?... Bisognerà chiederlo al solito stravagante Nicola Artico che si e messo a produrre un nuovo "video-documento-ritratto" dal titolo [ Il Vittorio sconosciuto ]... a brevissimo la prima proiezione in quel di Milano... e a presto coordinate e ulteriori spiegazioni (info: opla+!). ![]() Ah! Ecco... Mutant Canvas Collection #1 - in visione presso la galleria Blanchaert a Milano P.zza Sant’Ambrogio 4, fino al 31 ottobre - Moderne macchine sceniche animano le tele mutanti, con i ritratti in movimento di Andrea Locicero, Daniela Santanchè, Enrico Deaglio, Gad Lerner, Gilda Gelati, Oliviero Toscani, Philippe Daverio, Pia Tuccitto, Piero Chiambretti, Vittorio Feltri, Vittorio Sgarbi. Autore, il nostro Nicola Artico, artista cortigiano, con la complicità dello studio opla+ (febbricitanti)! In alternativa sbirciare tra rotocalchi e pagine della cultura nella stampa nazionale... |
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