|
|
|

Stavamo cercando un modo di rappresentare un'urbanistica fatta di pensieri creativi e aggreganti, un piano regolatore dove siano le persone e le loro proiezioni vitali a modificare il territorio, indicando processi di investimento culturale più che disegnando mappe di destinazione d'uso. Ok: un sogno. Ma ci stiamo davvero lavorando sodo... ed ogni consiglio utile.
|
|