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![]() Strade 4. Al di la del bel paesaggio che attraversa (dove la cultura estensiva lascia gradualmente posto a poderi molto più frazionati e delimitati da filari arbustivi) questa strada di medio-bassa percorrenza nella pianura friulana possiede un fascino aggiunto. Non essendoci il fossato come limite marginale, le coltivazioni si estendono fino a ciglio strada e si confondono con la fascia verde di pertinenza stradale dove svettano quasi galleggianti nel verde i paletti segnalatori. La sensazione del viaggiatore (anche automobilistico) è di sicuro piacere ed inoltre questa semplice vicinanza sembra indicare con maggior forza quale sia la gerarchia di rispetto del paesaggio, dove (oops!) la strada sembra davvero essere lì in aggiunta, un’ospite discreto e attento. D’altra parte, lo sappiamo si, che la stragrande maggioranza delle strade ha fossati scolmatori laterali, tant’è che già si progettano così, perché soluzione più ovvia alla regolamentazione idraulica del territorio circostante. Due osservazioni, due: diventa importantissimo pensare sempre progettualmente ai “bordi” quali elementi di “vicinanza” tra sistemi, ed anche per gli aspetti prettamente tecnologici avremo bisogno di una revisione strategica e “stilistica”. |
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